LA LINEA
Parlami un po' della tua linea, non nel senso di forma fisica di quella parleremo un'altra volta, intendo la linea retta superstite del caos. Ti spiego: se dovessi dare una forma a quello che senti dentro di te, quale forma sceglieresti? Un cerchio? Una tovaglia stropicciata? Una bottiglia o magari un quadrato? E che cosa contiene? Idee, progetti, dolori, bellezze, frustrazioni e tante altre cose ancora? Mi rendo conto di essere partita da un presupposto di caos interiore, non vale per tutti ovviamente, esiste anche l'ordine per alcuni di noi. In ogni caso dove è la linea retta? Esiste? Nel caos riesci a individuare una linea che permetta all'apparente disordine di non sopraffarti? E nell'ordine sei in grado di tracciare una o più linee che rendano il tuo ordine collegato e in espansione? Ecco, la linea retta dentro di noi può essere appiglio e visione. Propongo di dare un'occhiata e curarla un po'.
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