L'espressività umana, il fiore, il pesce.
Ci sono immagini che ci seguono fin da piccini. Questa che vedete qui è la mia, una rielaborazione di un amico caro al quale ho cercato di spiegarne il senso. L'immagine originale a dire il vero era parecchio pasticciata: un fiore grande pieno di foglie, le nuvole, l'erbetta e sotto un mare con un pesciolino curioso e le alghe e pure la sabbia e le conchiglie. L'avevo intitolata : il fiore magico e il pesciolino curioso. Ecco, ora salterò di palo in frasca, disciplina nella quale detengo svariati record. In questo ultimo anno una frase mi accompagna, una frase che è un progetto, un progetto che è una vocazione, una vocazione che come tutte le vocazioni ha qualcosa di bellissimo e tremendo insieme. Ecco la frase/progetto/vocazione: CURA DELL'ESPRESSIVITA' UMANA E qui occorre da subito fare attenzione, cosa si intende per cura? Io la intendo come quella che si riserva alle cose preziose e alle cose che tendono a crescere, la cura intesa come scambio vitale tra noi...